| SCRIVERE E.....OLTRE |
| M. Felcia Pioggia - 9/2/2004 |
Scrivere è il modo più intenso per vivere e comunicare emozioni, sentimenti, storie vere o di fantasia. Scrivere è forse anche la prima pietra per gettare le fondamenta di quel mondo migliore che ognuno progetta, più o meno consapevolmente, dentro di sé e che chiede poi di uscire allo scoperto. Quando ciò avviene, scrivere diventa una storia d’amore, anche quando si scrive d’altro. Ed è proprio “Scrivere d’altro” il nome del primo concorso letterario sulle tematiche relative alla disabilità organizzato nel 2003 dalla Fondazione Don Carlo Gnocchi – Centro S. Maria alla Rotonda di Inverigo (Co) con il patrocinio del Lions Club Brianza Host, che ha premiato al primo posto il racconto di Eleonora Colombo dal titolo “Ladra di notti”. Ma il nuovo anno si preannuncia già ricco di concorsi per chi scrive, a cominciare delle tradizionali opportunità offerte dall’UGIS, Unione Giornalisti Italiani Scientifici. Ai più giovani, con una buona conoscenza della lingua inglese e una precedente esperienza di redazione di articoli scientifici, viene offerta la possibilità di candidarsi per uno stage presso la Harvard Medical School di Boston nell’estate 2004 sottoponendo alla giuria della Fondazione Giovanni Armenise-Harvard la propria domanda di partecipazione entro il 15 marzo 2004 ( tel. 39-02-26952018, ddaveri@libero.it). Tutti i giornalisti più impegnati nella divulgazione scientifica possono partecipare al premio “Voltolino” promosso da Abiogen Pharma Spa, con il patrocinio del Parlamento Europeo oltre che di UGIS. Sono ammessi gli autori di lavori pubblicati o radioteletrasmessi nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2003. Termine ultimo per la consegna: 31 marzo 2004, (Studio Viviani, tel 39-02-6599929 , vivianis@iol.it). Sempre in tema scientifico, ma aperto ai più giovani (10-14 anni; 15-19 anni; 20-30 anni), c’è il concorso nazionale per racconti inediti bandito dal Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione con la Scuola Holden di Torino dal titolo “Un racconto per la scienza” a cui aderire entro il 31 marzo 2004 (tel. 39-011-6632812).Ultimo, ma non per ultimo, riservato alle giornaliste: entro il prossimo 12 marzo si possono presentare articoli pubblicati o radioteletrasmessi tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2003 sulla condizione femminile in Italia e nel mondo per partecipare al Premio intitolato a Maria Grazia Cutuli, la giovane inviata del Corriere della Sera che ha perso la vita per servizio durante la guerra in Afghanistan. Indirizzare a: Ufficio Protocollo, Direzione Servizi Socio Sanitari, Comune di Milano, Settore Servizi alla Famiglia, Ufficio per le Politiche Femminili, Largo Treves, 1, 20121 Milano.
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Testata
telematica registrata al numero 99 8 febbraio
2002, Tribunale di Milano. |
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